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Evento 

Titolo:
Note d'inverno - Suites di J. S. Bach per violoncello solo
Quando:
28.12.2008 18.30
Dove:
Chiesa di S. M. delle Anime del Purgatorio ad Arco - Napoli
Categoria:
Calendario Eventi Note d'Inverno
Chi:
Luca Signorini

Descrizione

Johann Sebastian Bach
(1685-1750)

Luca Signorini è violoncellista di fama internazionale e compositore. Con le orchestre dell'Accademia di Santa Cecilia, Scarlatti di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro di San Carlo di Napoli, e nelle più importanti sale concertistiche giapponesi, tra cui la prestigiosa "Casals Hall" di Tokyo, ha eseguito con grande successo brani del  repertorio solistico per violoncello, sotto la direzione, tra gli altri, di Carlo Maria Giulini, Daniele Gatti, Jeffrey Tate. Ha inciso per Nuova Era, BNA, RCA,  una considerevole parte del repertorio, dal '700 ai contemporanei. Ha affrontato brani per organici che vanno dal Trio con pianoforte al Sestetto, collaborando con Uto Ughi, Ruggiero Ricci, Bruno Canino, Wolfam Christ, Felix Ayo, Franco Petracchi. È  stato Primo Violoncello nell'orchestra Sinfonica della Rai, dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma, del Teatro dell'Opera di Roma. Il Teatro di San Carlo di Napoli gli ha offerto, per "chiara fama", il posto di Primo Violoncello. Per la  Cattedra di Musicologia della Facoltà di Lettere dell'Università di Napoli "Federico II", con la quale ha collaborato negli ultimi anni, ha tenuto seminari e conferenze su temi di natura diversa: la comunicazione nell'esecuzione musicale, problemi di interpretazione nei repertori antichi e contemporanei, tecniche di interpretazione in alcune opere di Beethoven e Wagner. Ha pubblicato,  nei «Quaderni del Dipartimento di Discipline Storiche», L'offerta musicale 2,  un saggio dal titolo Comunicazione errata. Con lo stesso titolo un trittico di suoi spettacoli, per i quali ha composto i testi da lui stesso recitati, è stato presentato  nella stagione concertistica dell'Associazione "Centro di musica antica Pietà dei Turchini" di Napoli. È autore degli spettacoli, per i quali ha composto le musiche e assemblato i testi, Bach&Bach, Le donne di Spoon RiverVariazioni sul tram, rappresentati con grande successo negli ultimi anni. È ideatore del progetto Decamerone in musica per la stagione concertistica  del "Centro di musica antica Pietà dei Turchini". Ha inciso, a beneficio di  Amnesty International, l'integrale delle suites di J.S.Bach per violoncello solo. Aracne editrice ha recentemente pubblicato il suo romanzo Per violoncello solo.  Suona un prezioso violoncello Carlo Tononi del 1740.

 

Sede

Dove:
Chiesa di S. M. delle Anime del Purgatorio ad Arco
Via:
Vicolo Purgatorio ad Arco
Cap:
80138
Città:
Napoli
Provincia:
NA
Paese:
Paese: it

Descrizione

La chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco o più semplicemente Purgatorio ad Arco è una chiesa baroccasituata su via dei Tribunali, nel centro antico di Napoli.
La chiesa fu eretta nel 1616 su un progetto di Giovanni Cola di Franco su commissione di diverse famiglie nobili napoletane e con l'obiettivo di realizzare un luogo di sepoltura. Tra le famiglie committenti spicca quella dei Mastrilli, che furono i pricipali contributori all'erezione della chiesa.
L'edificio presenta sulla facciata motivi decorativi con teschi ed ossa nei fregi, sul portale e nelle nicchie laterali. Il portale e il tondo sovrastante risalgono al XVIII secolo e sono dello scultore Giuseppe de Marino.
L'interno si presenta a navata unica con ridotto transetto e cappelle laterali. Il presbiterio e l'abside sono decorati su disegno diDionisio Lazzari, della metà del XVII secolo. Dietro l'altare settecentesco, preceduto da una balaustra rivestita in marmo colorato, un dipinto di Massimo Stanzione, con cornice marmorea decorata con teschi alati. A sinistra la statua di Giulio Mastrilli , opera dello scultore Andrea Falcone, segna la posizione del sottostante sepolcro.
Nelle cappelle si conservano opere pittoriche di artisti del Seicento napoletano, tra i quali spiccano Andrea Vaccaro e Luca Giordano.
Sulla sinistra del portale, da una botola si accede ad un ambiente sotterraneo delle stesse dimensioni della chiesa. Il pavimento è stato relizzato dai fratelli Giuseppe e Donato Massa e l'altare è in piperno e risale al XVIII secolo.
A sinistra un corridoio decorato con teschi dà accesso alla tomba di Giulio Mastrilli. Nel secondo ambiente un teschio richiama il ricordo dell'anima di Lucia, morta in un naufragio insieme al suo sposo: a questa figura viene richieste grazie e intercessioni e vengono offerti fiori e foto dei familiari come ex voto.