Luigi Boccherini, I grandi Quintetti per chitarra e Quartetto d'archi:
- Quintetto n° 1 in Re minore G. 445
- Quintetto n° 4
in Re Maggiore G. 448 (Fandango)
- Quintetto n°
8 G. 453 (Ritirata di Madrid)
Quartetto SavinioAlberto Maria Ruta, Rossella Bertucci,
violiniFrancesco Solombrino,
violaLorenzo Ceriani,
violoncello Giovanni Bandini,
chitarra
Giampaolo Bandini, chitarra
Il Quartetto Savinio viene fondato a Napoli nel febbraio del 2000 da i suoi quattro attuali componenti.Sin dal debutto, nel maggio 2000 al Teatro Diana di Napoli, al Quartetto vengono riconosciute eccellenti capacità tecniche-quartettistiche ed una grande forza interpretativa. Grazie ad affermazioni in prestigiosi Concorsi ( 1° premio "Concorso Internazionale di Musica da Camera di Caltanissetta, 3°Premio D.Shostakovich International Competition Moscow, Premio V. Rimbotti 2003 all'unanimità) il Savinio è ospite le più prestigiose società di concerti in Italia: Associazione Mozart Italia, Amici della Musica Firenze, Musica Insieme Bologna, Unione Musicale Torino,Università La Sapienza Roma, Accademia Filarmonica di Bologna, Lingotto Musica Torino, Fondazione Piccinni di Bari, , Concerti dell'Università Napoli, Teatro Olimpico Vicenza, Società dei concerti di Parma, Ass. Scarlatti Napoli, Teatro Verdi Salerno, Amici della Musica Padova, Ass. Filarmonica Umbra, Casa della Musica Parma, Università Cattolica di Roma, Festival Internazionale Citta di Castello, Festival di Ravello ,Teatro Bibiena Mantova, Amici della musica di Pistoia, Festival di Portogruaro, concerti del Quirinale trasmessi dal vivo su Radio 3 e ripreso da RaiSat e Rai3, Bologna Festival, e all'estero si è esibito in Sala Ciaikovsky Mosca,Stati Uniti, Germania, Francia, Spagna,Turchia,Brasile,Inghilterra ecc. Il Quartetto, che si è formato alla Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida del M° Piero Farulli e A. Nannoni, grazie all'"Accademia Europea del Quartetto", ha avuto modo di avvalersi dei consigli di alcuni miti del Quartetto d'archi fra cui : M° N. Brainin,P. Farulli,M. Skampa,H. Beyerle, V. Berlinsky, Z. Gal. e di lavorare con grandi compositori contemporaneI quali: F. Vacchi, A.Corghi.Nel 2005-2006, in occasione delle celebrazioni Mozartiane, il Savinio ha ideato ed interpretato con Sandro Cappelletto il racconto-concerto "La Notte delle Dissonanze" per molti dei più prestigiosi enti italiani. Recentemente è stato invitato ad esibirsi in Quintetto con M. Campanella al concerto-evento Telethon 2008 ed ha tenuto una lunga tournèe nei Balcani. Il Quartetto sarà ospite di prestigiose società di concerti tra le quale si segnalano: Festival di Santander, Amici della Musica Palermo, Amici della Musica Firenze, Maggio della Musica, Ass. Scarlatti Napoli, Pietà dei Turchini, Mozart Box, Festival dei Due Mondi di Spoleto ecc. e nel 2010 terrà una lunga tournèe presso i Maggiori Enti Concertistici Italiani incentrata sui Quinrtetti di L. Cherubini. La rivista "Amadeus" ha pubblicato un CD con l'esecuzione live del "Movimento di Quartetto" del compositore F. Vacchi, mentre lo scorso settembre Il Quartetto ha presentato l' Integrale dei Quartetti di L. Cherubini sulla rivista Classic Voice. L' Integrale dei Quartetti di Cherubini è un doppio CD STRADIVARIUS ,di recente uscita sul mercato internazionale ,premiato dalla Stampa Italiana come CD dell'Anno 2007-2008 come miglior disco d'Esordio PREMIO DEL DISCO CLASSIC VOICE e dalle riviste MUSICA, Suonare News e Amadeus con 5 Stelle. Il Quartetto Savinio suona un "Quartetto" costruito dal M° Pietro Trimboli, Bologna 2000.

Il
Pio Monte della Misericordia è un'istituzione benefica, tra le più antiche, della città di Napoli.
La sua sede attuale è nell'edificio (palazzo e chiesa) situato nel centro antico della città, lungo uno degli antichi decumani(decumano maggiore, oggi via dei Tribunali).
L'edificio ospita le Sette opere di Misericordia (1607), celebre dipinto del Caravaggio.
La storia del Pio Monte
Il periodo della Controriforma fa da cornice storica alla nascita di questa prestigiosa istituzione benefica, per volontà di un gruppo di giovani nobili che, a partire dal 1601, erano soliti riunirsi tutti i venerdì all'Ospedale degli Incurabili per mettere in atto un programma di opere assistenziali e caritatevoli.
Nel 1602 fu fondato un ente che prese il nome appunto, di Pio Monte della Misericordia e che trovò in un primo momento la sua sede in una chiesa costruita da Giovan Giacomo di Conforto a pochi metri dalla scala che conduceva al Duomo.
Dal 1658 al 1678 l'edificio, divenuto insufficiente per le cresciute esigenze dell'ente, fu ampliato, anche grazie all'acquisto di costruzioni limitrofe, dall'architetto Francesco Antonio Picchiatti, fino ad acquisire l'aspetto di quella che è ancor oggi la sede dell'istituzione.
Il palazzo
La facciata del palazzo presenta un portico in piperno con cinque arcate al piano terra con un fregio sulla fronte recante il motto del Monte, un verso di Isaia: Fluent ad eum omnes gentes.
All'interno del portico, un complesso scultoreo raffigura al centro la Madonna della Misericordia ed ai lati due figure allegoriche che riassumono le opere di carità corporale.
Le statue, che originariamente furono commissionate al Bernini rifiutatosi per altri impegni presi, furono eseguite da Andrea Falcone, figlio del più celebre Aniello, forse su disegno di Cosimo Fanzago.
Il palazzo fu sottoposto a restauri nel 1763 ed agli inizi del XX secolo.
La chiesa
Dalla seconda arcata del palazzo c'è l'ingresso alla chiesa, a pianta ottagonale e ornata da sette cappelle, anch'essa opera del Picchiatti.
Sull'altare maggiore catalizza l'attenzione del visitatore, il capolavoro caravaggesco, mentre altri sette altari con dipinti raffiguranti le sette opere della misericordia singolarmente trovano spazio nel tempio.
Le pareti laterali del presbiterio presentano una Sant'Anna di Giacomo Di Castro e una Madonna della Purità di Andrea Malinconico, mentre il pavimento della chiesa è di marmo policromo e le acquasantiere, disegnate dal Picchiatti, sono particolari per la bizzarria delle forme.