Il 26-27-28 marzo 2011, promossa da Federculture, AGIS, ANCI, UPI, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sarà messa in atto una campagna nazionale di comunicazione che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, l’opinione pubblica e i rappresentanti politici e istituzionali sullo stato attuale di crisi della cultura italiana e sui possibili interventi per uscire dall’emergenza.
Le tre giornate nazionali, di sensibilizzazione e mobilitazione, sono state indette per:
1. affermare la centralità della cultura nelle politiche economiche e sociali nazionali come strumento reale e documentato di crescita civile e ed economica
2. assicurare livelli certi e adeguati di finanziamento del settore che ne permettano l’esistenza e lo sviluppo, iniziando dal reintegro del Fondo Unico dello Spettacolo
3. introdurre forme di incentivazioni fiscali per le donazioni a favore della cultura
4. garantire il tax-credit e il tax shelter al cinema, attraverso risorse pubbliche o coinvolgendo tutte le realtà che utilizzano il prodotto film e non gravando sugli spettatori e/o sulle sole imprese dell’esercizio cinematografico
5. sostenere l’occupazione e lo sviluppo delle professionalità del settore, anche attraverso opportuni interventi formativi
6. investire su una efficace valorizzazione tutela del nostro patrimonio culturale ed ambientale, coinvolgendo anche gli enti locali
7. promuovere i processi di modernizzazione nella gestione e nella produzione, anche sostenendo la creatività giovanile
8. attuare politiche culturali di livello europeo
E’ stato inoltre condiviso l’accluso documento – già inserito nel sito del Giornale dello Spettacolo (www.giornaledellospettacolo.it) – che si invita a pubblicare e a diffondere sui rispettivi siti web.
Termini e modalità organizzative dell’iniziativa:
- Diffusione in tutti i cinema, teatri, musei, biblioteche e luoghi della cultura di manifesti, locandine, video-messaggi
- svolgimento in tutte le città d’Italia di iniziative di proposte/protesta con l’obiettivo di raggiungere cittadini e organi d’informazione
- diffusione su web, attraverso i siti delle organizzazioni aderenti ed i principali social network, delle ragioni della mobilitazione
- conferenza stampa dei promotori per illustrare le iniziative
Nell’ambito di questa campagna si inserisce la mobilitazione del mondo teatrale che il 27 marzo, in via di organizzazione, in segno di protesta non celebrerà la Giornata Mondiale del Teatro, ma durante la quale, organizzerà diverse iniziative sui palcoscenici italiani e che al contempo, sta valutando ulteriori, eventuali iniziative di proposta/protesta.
A conclusione della mobilitazione il 28 marzo 2011 si terrà al Teatro Regio di Torino un incontro pubblico di denuncia e di proposta, promosso dai soggetti istituzionali animatori delle tre Giornate Nazionali per la cultura e lo spettacolo.
Operativamente sono attualmente in fase realizzativa:
1. materiale informativo (manifesti, locandine, banner web, avvisi pubblicitari, cartellonistica…) sulle ragioni delle giornate di sensibilizzazione con lo slogan dell’iniziativa e i principali contenuti e diffusione presso cinema, teatri, musei, luoghi di cultura. Il materiale preparato per la stampa in formato elettronico, sarà reso disponibile on line per tutti i soggetti che aderiranno e lo produrranno in cartaceo autonomamente;
2. un video/spot da proiettare nei cinema e nei foyer dei teatri.
Ulteriori possibili iniziative:
1. Gli aderenti alla mobilitazione scaricano dai siti internet dei promotori l’art. 9 della
Costituzione, lo affiggono nei loro luoghi e lo leggono pubblicamente in un momento condiviso;
2. listare a lutto i luoghi di cultura;
3. raccolta di firme, videomessaggi e messaggi scritti (mail/cartoline elettroniche) da parte di cittadini e istituzioni a sostegno della cultura e contro i tagli.
Nelle giornate di mobilitazione fondamentale è l’apporto dei luoghi di spettacolo e delle imprese dello spettacolo dal vivo con l’organizzazione di live performance di protesta/proposta da parte di quelle strutture che si rendano disponibili a promuovere, nel quadro delle finalità politiche individuate, ma nel rispetto della programmazione in corso e delle proprie specificità, iniziative di coinvolgimento delpubblico e della cittadinanza così come di contaminazioni fra generi e forme culturali.
Per la piena riuscita dell’iniziativa, strategico è l’apporto di stimolo e di collaborazione delle Presidenze delle componenti categoriali e delle Unioni territoriali con i propri soci ed il raccordo informativo/operativo con la cabina di regia interassociativa per il tramite degli Uffici della Presidenza AGIS – cinema/spettacolo dal vivo/comunicazione – in un rapporto sinergico che raccolga e amplifichi mediaticamente l’azione diffusa di partecipazione.E’ stato altresì predisposto un account di posta elettronica finalizzato specificatamente alla ricezione delle adesioni
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